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Betlemme: nell’imminenza del Santo Natale Effeta Paolo VI

6 dicembre 2023

Il nostro anno scolastico 2023-24 è iniziato a ferragosto. Eravamo immerse in una attività intensa e creativa nelle varie discipline, ma già si respirava un’atmosfera “inquinata” che è andata crescendo, fino ad esplodere in maniera impensata drammatica e fatale, il 7 ottobre.

Da quel giorno quasi tutti gli alunni che frequentano il nostro Istituto sono chiusi nelle loro case, nei villaggi e paesi. Con coraggio, abbiamo cercato di riaprire la scuola, ma pochissimi sono i bambini che possono frequentarla. Le lezioni online sono difficilissime per l’audioleso, perché i bambini che non ci sentono hanno bisogno di vedere il movimento delle labbra e la mimica di chi parla e di manualità per facilitare la comprensione. Molti hanno chiesto di dormire a scuola, anche per terra, pur di non perdere la possibilità di imparare e di vivere con i propri compagni la serenità di un quotidiano normale. È tremendo per un bambino!

Questo è un tempo veramente difficile e drammatico: oltre alla chiusura nei loro villaggi, hanno tolto alle persone il permesso di lavoro a Gerusalemme; e sembra non possano più riaverlo. Per la povera gente si aggiunge sofferenza a sofferenza. Qui a Betlemme siamo relativamente tranquilli, ma mai come oggi, dopo anni di continui scontri e divisioni, si è vista tanta violenza e si è provato un senso di paura e smarrimento; e ci si sente impotenti di aiutare, benché si cerchi di sostenerci.

La vita di ogni persona è sacra; ha uguale dignità davanti a Dio, ci va ripetendo Papa Francesco! L’unica arma che possiamo usare con vera efficacia è la preghiera: supplicare il Signore, “Re di Pace e di Misericordia”, perché tocchi il cuore dei “grandi responsabili”. Stiamo soffrendo e siamo consapevoli che NON PUÒ ESSERCI PACE SENZA GUISTIZIA!!! Preghiamo con Papa Francesco e col nostro Patriarca di Gerusalemme, S.E. Cardinale Pierbattista Pizzaballa, per implorare il dono della PACE per questa Terra Santa e per il mondo intero.

Assieme alla superiora suor Carmela Dal Barco e alle sorelle tutte della Comunità, porgo un vivo ringraziamento per la vostra attenzione e per la vostra solidale preghiera. Aggiungiamo i più fervidi auguri per le imminenti Sante Festività.

Fraternamente suor Ginetta Aldegheri

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